Vino
La quiete di Campagnatico. La genuinità del territorio maremmano. La visione di Vincenzo Monaci. La Pieve Vecchia com’era, com’è e come sarà. Le emozioni, i valori, le fatiche che il podere vive ogni giorno, sono tutte racchiuse nei suoi vini. Il centro del lavoro di Pieve Vecchia. Il punto da cui Vincenzo Monaci ha iniziato a ragionare, concepire, progettare.
Vini che son figli della propria terra. E portano in sé, con ogni sfaccettatura, il carattere di luoghi dal fascino diretto e introverso. È la DOC del Montecucco, lembo di terra compreso tra Cinigiano, Campagnatico, Castel del Piano e pochi altri comuni. Una denominazione giovane, nata nel 1998. Per una terra in cui la vite è nota fin dal periodo medievale, quando la popolazione viveva dei frutti della terra.
La Maremma grossetana, d’altro canto, è territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite. E oggi più che mai il lavoro sul territorio prosegue senza sosta: numerosi gli imprenditori vinicoli che lavorano congiuntamente nella direzione comune dell’eccellenza.
Questo è il mondo di Pieve Vecchia. L’affascinante panorama in cui il giovane staff - composto dall’enologo Ugo Pagliai e dall’agronomo Luca Ricciardi – si trova ogni giorno a operare.